Criostato ottico a circuito chiuso con camera del campione di medie dimensioni

Cryostation s100 da Montana Instruments

Il criostato ottico a circuito chiuso Cryostation s100, come tutti i criostati di Montana Instruments, offre uno spazio campione ultra stabile sia in termini di temperatura che di vibrazioni.

Dal punto di vista delle dimensioni della camera, invece, si posiziona tra l’ormai classica Cryostation s50 e la più recente e spaziosa Nanoscale Workstation NW2. Lo schermo termico da 95mm di diametro è il perfetto compromesso tra spazio disponibile, tempi di raffreddamento brevi e temperatura di base. 

Per rendere l’utilizzo della Cryostation s200 ancora più semplice e flessibile, è possibile accedere alla camera del campione con 25 passanti elettrici DC già ancorati termicamente e posizionati sulla piattaforma del campione.

Features
Intervallo di temperatura di lavoro: 3.2 - 350 K
Vibrazioni (peak-to-peak): 10 nm
Stabilità in temperature (peak-to-peak): 10 mK
25 passati elettrici DC gia termicamente ancorati
Spazio campione da Ø 95 mm

Il criostato Cryostation s100  offre un volume di lavoro grande più del doppio di quello della Cryostation s50. E’ così possibile inserire all’interno della camera fredda ulteriori elementi quali cavi, più colonne di piezo per la movimentazione, ottiche, ecc.

Nella versione standard l’altezza delle finestre è di 126 mm, il che consente di fare misurazioni in trasmissione con gli usuali posizionatori standard.

Grazie alla scheda elettrica modulare fredda, l’installazione di connessioni elettriche risulta estremamente semplice e sicura, eliminando le operazioni di ancoraggio termico del cablaggio e i problemi a queste legati.

La  Cryostation s100 rende disponbile maggiore spazio della Cryostation s50 quasi senza perdere prestazioni:  vibrazioni misurate picco-picco minori di 10 nm, una temperatura di base di 3.2 K e una potenza refrigerante di 0.1 W a 4.2 K con tutte le finestre in posizione sono il risultato di un design innovativo in attesa di brevetto.

Sia nei criostati a elio liquido che nei sistemi a circuito chiuso esiste il problema del drift di temperatura. Il criostato Cryostation s100 di Montana Instruments, grazie a un sistema di stabilizzazione di temperatura attivo e passivo in attesa di brevetto, riesce a raggiungere stabilità sia sul corto che sul lungo periodo di meno di 10 mK picco-picco in tutto l’intervallo di temperature dove può operare. Inoltre, il sistema è completamente automatico: basterà impostare la temperatura desiderata via software per far sì che il sistema la raggiunga con la stabilità prevista.

Il sistema Cryostation s100 offre un totale di 33 passanti elettrici oltre quelli dedicati alla connessione di 4 termometri e 3 riscaldatori.

L’accesso al campione ineguagliabile dei sistemi Montana Instruments rende infine la realizzazione del setup di misurazione facili e flessibili.

Cryo optic

Il criostato dry Cryostation s100 è disponibile anche con ottica per imaging ad alta NA integrata.

Il nuovo design per il posizionamento orizzontale dell’obiettivo permette una immediata integrazione del criostato in setup di misurazione esistenti.

L’obiettivo, in questo design rivoluzionario, è tenuto isolato sia dall’ambiente che dal criostato e mantenuto costantemente a temperatura ambiente all’interno della camera del campione: questo permette al sistema Cryo Optic di eliminare i problemi di allineamento e drift associati all’utilizzo delle ottiche in ambiente criogenico.

La piattaforma alla base della camera del campione è liberamente configurabile per permettere l’introduzione nello spazio campione di ottiche, sorgenti di luce, nanoposizionatori e l’accesso a ulteriori cablaggi (passanti elettrici DC, fibre, coax, ecc.).

Il criostato Cryostation s100 Cryo Optic consente dunque di l’imaging e l’allineamento in tempo reale con campione freddo. Il setup ottico è tale da rendere possibile l’integrazione di molti spettrometri di terze parti.

Opzione Low working distance

L’opzione Low Working Distance (LWD) consente all’utente di utilizzare un’ottica da microscopio esterna con fuoco  fino a meno di 1mm.

Gli elementi che costituiscono questa opzione sono: una finestra da vuoto estremamente sottile, un coperchio per lo schermo termico con accesso rialzato per avvicinarsi all’esterno dotato di finestra fredda sottile. IN questa maniera è possibile avvicinare il campione alla finestra superiore a distanze dall’esterno di meno di 1mm.

Opzioni nanoposizionatori interni

Nella Fusion F2 è possibile incorporare nanoposizionatori sistemandoli direttamente sulla piattaforma oppure all’interno di un incasso sulla stessa.

Affinché la temperatura del campione sia mantenuta a una distanza di non più di 0.2K da quella della piattaforma, la colonna di nanoposizionatori sarà inserita all’interno del montaggio Flex Link che permette di aggirare i piezo per mezzo di due piattaforme, una a contatto con quella di base e sulla quale vengono fissati i nanoposizionatori, l’altra fissata sopra alla colonna di piezo stessa: le due piattaforme vengono poi connesse termicamente per mezzo di sottile lingue di materiale estremamente conduttivo e flessibile.

Contatto

Richiedi maggiori informazioni
Product Manager
+39 06 5004204
Fax: +39 06 5010389

I nostri partner


Prodotti correlati

Follow us: twitter linkedin facebook
European offices
© LOT Quantum Design 2016